Golfo dei poeti

Arcipelago Spezzino

Il Golfo della Spezia (detto anche Golfo dei Poeti) è un'ampia e profonda insenatura della costa del Mar Ligure, situata all'estremità orientale della regione Liguria. Il Golfo prende il nome dalla città della Spezia, ubicata in posizione centrale in fondo al golfo stesso, laddove sorge un'importante porto mercantile (specializzato nella movimentazione dei container).
Ospita uno dei principali arsenali della Marina Militare. Alle due estremità del Golfo (occidentale ed orientale, rispettivamente) si trovano i borghi di Porto Venere e Lerici, entrambe località di grande interesse turistico.
Il Golfo dei Poeti rappresenta una delle quattro partizioni in cui è possibile suddividere la Provincia della Spezia, insieme alla Riviera spezzina con le Cinque Terre, alla Val di Vara e alla Val di Magra.

Ripresa del Golfo dei Poeti da Fabiano

Il Golfo della Spezia è orientato su un asse Nord-Ovest/Sud-Est ed è protetto da una catena di monti tutt'intorno, delimitato dal promontorio di Porto Venere (e le isole Palmaria, Tino e Tinetto) ad Ovest e dalla costa lericina ad Est. Per questo motivo esso risulta esposto ai soli venti di scirocco (e parzialmente di tramontana) ed è invece riparato da quelli più potenti di libeccio.


Porto Venere

Porto Venere

Porto Venere (Portovénere in ligure, Portivène nella variante locale) è un comune italiano di 3.906 abitanti della provincia della Spezia in Liguria. Per la sua estensione territoriale urbana è il più piccolo comune della provincia spezzina.
Dal 1997 Porto Venere, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto ed alle Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.


Isola della Palmaria

Isole di Palmaria e Tino

L'isola Palmaria (A Parmæa in lingua ligure), si trova nel mar Ligure, all'estremità occidentale del Golfo della Spezia; con la sua area di 1,89 km quadrati è di fatto la più grande isola dell'Arcipelago Spezzino e di tutte le cinque isole liguri.
Posta di fronte al borgo di Porto Venere, da cui è separata da uno stretto braccio di mare detto Le bocche, è parte di un arcipelago costituito anche dalle isole del Tino e del Tinetto. Il suo territorio fa parte del comune di Porto Venere.
Per maggiori informazioni visitate: www.isolapalmaria.it.


Isola del Tino

Tino

La superficie dell'isola del Tino è interamente riservata a zona militare. Per tale ragione è possibile visitare l'isola solo in due occasioni all'anno: il 13 settembre in occasione della festa di San Venerio e la domenica successiva.
Conseguenza ovvia del fatto che l'isola sia territorio militare è il divieto di attracco di ogni mezzo natante non autorizzato e la navigazione entro una fascia di sicurezza. Inoltre il suo territorio ha potuto così conservarsi indenne da sfruttamenti edilizi.
ATTENZIONE - IMPORTANTE: anche nei due soli giorni l'anno in cui è possibile visitare l'isola, la visita è limitata ad una piccola zona comprendente il molo d'attracco, la scogliera su cui si può prendere il sole, l'Area Sacra (comprendente una chiesetta) e la vecchia casamatta trasformata in piccolo museo. La maggior parte dell'isoletta è sbarrata da cavalletti e cartelli con scritta VISITATORI - ALT, sotto pena di gravi conseguenze per chi provasse ad oltrepassarli (violazione di zona militare). In particolare non viene consentita la salita sino al Faro, e non è quindi possibile godere pienamente del panorama circostante.


Isola del Tinetto

Tinetto

Il Tinetto, rispetto alle tre isole del Golfo, è quella che ha dimensioni più ridotte e che si trova più a Sud, a poca distanza dal Tino. In realtà il Tinetto con i suoi circa 6000 m² di superficie è poco più di uno scoglio, privo di vegetazione arborea (sono presenti alcuni arbusti tipici della macchia mediterranea); tuttavia esso conserva tracce della presenza di comunità religiose sul suo angusto territorio. Nella parte più occidentale vi è infatti il rudere di un piccolo oratorio, risalente al VI secolo; spostandosi verso Est invece si trovano i resti di un edificio più complesso, una chiesa a due navate con celle per i monaci, costruita in varie fasi sino al XI secolo e distrutta definitivamente dai saraceni. Pochi metri a sud dell'isolotto, sulla sommità di uno scoglio semisommerso, un tempo incubo dei diportisti, è stata installata una statua di Stella Maris alta circa due metri.
A differenza del Tino, il Tinetto è accessibile ai privati cittadini, che possono ormeggiare i mezzi natanti e sostarvi.
Sul Tinetto è presente un rettile endemico assai raro, la lucertola Podarcis muralis tinettoi(Lucertola muraiola del Tinetto).
Da diversi anni sul Tinetto è presente anche una colonia di gabbiani che diventano molto aggressivi durante il periodo delle nascite.


Come raggiungere Porto Venere

Strade

Porto Venere si può raggiungere con facilità grazie ad una strada che lo collega con La Spezia (SP530).
Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di La Spezia-Santo Stefano Magra sulle autostrade A15 e A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella della Spezia Centrale sulle linee ferroviarie Tirrenica (Genova-Roma) e Pontremolese.
Visitate il sito delle Ferrovie dello Stato per gli orari e i prezzi dei biglietti: www.trenitalia.it

Linee marittime

Nei mesi estivi, vi sono alcuni traghetti che attraccano nel porticciolo collegandolo con Lerici, La Spezia e le Cinque Terre. Un servizio di trasporto locale, tramite barcaroli, collega continuamente Porto Venere alla vicina isola della Palmaria.
Per maggiori informazioni visitate: www.navigazionegolfodeipoeti.it


Lerici

Porto di Lerici

« Tra Lerice e Turbia, la più deserta,
la più rotta ruina è una scala,
verso di quella, agevole e aperta »

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Purg.III,49-51)

Lèrici (Lérze o Lerxi in ligure) è un comune italiano di 10.284 abitanti della provincia della Spezia in Liguria.
Con il capoluogo di provincia e Porto Venere è uno dei tre comuni che si affacciano sul Golfo dei Poeti. La frazione di Tellaro è stata recensita come uno dei borghi più belli d'Italia.


Come raggiungere Lerici

Strade

Lerici è situata lungo la Strada Provinciale 28. Il comune non è collegato direttamente all'autostrada, pertanto per raggiungere la destinazione sono consigliati i caselli della Spezia (sulla A15 e sulla A12) o di Sarzana (sulla A12), a seconda che si provenga rispettivamente da ovest o da est.
Dal 2003, in alcuni giorni ed in determinate fasce orarie, è vietata ai non residenti la circolazione, la sosta e il parcheggio nelle strade del centro lericino. È a disposizione un autobus navetta gratuito che parte tutta la settimana da un parcheggio satellite. Il nuovo regime del traffico ha comportato polemiche e disagi, a fronte di un miglioramento della qualità dell'aria e della vivibilità del centro cittadino, con benefici di medio - lungo termine per l'offerta turistica. A metà Aprile 2010, dopo anni di lamentele dei negozianti che hanno visto un netto calo di turisti e chiudere numerose attività, il Comune ha rivisto il piano del traffico. In particolare, ha concesso i parcheggi gratuiti nei mesi da Ottobre a Aprile compresi.
La realizzazione di un raccordo diretto tra San Terenzo e la bretella che unisce il capoluogo provinciale all'autostrada, ha velocizzato il traffico fra la città e la località balneare. Il raccordo accorcia la lunghezza del percorso ed evita numerosi semafori e incroci; di quest'opera però non beneficia il trasporto pubblico, dato che la linea del bus effettua ancora il vecchio percorso attraverso Muggiano e Fossamastra.

Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella della Spezia Centrale sulle linee ferroviarie Tirrenica (Genova-Roma) e Pontremolese.
Visitate il sito delle Ferrovie dello Stato per gli orari e i prezzi dei biglietti: www.trenitalia.it

Linee marittime

Per informazioni visitate: www.navigazionegolfodeipoeti.it